Spese di istruzioni sostenute presso università non statali: fissato il limite massimo di spesa detraibile per il 2017
Gentile lettore, con
la presente desideriamo informarLa che, ai sensi della lett. e), dell'art. 15, co.1,
del TUIR, spetta una detrazione IRPEF del 19% in
relazione alle spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso:
i) università statali;
ii) università non statali, in misura non
superiore a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con
decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, da emanarsi entro il 31 dicembre,
tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle
università statali. Per l'anno 2017,
le spese relative alle tasse e ai
contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea
magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, per
ciascuna area disciplinare di afferenza e Regione in cui ha sede il corso di
studio, sono state individuate dal DM
28.12.2017 (pubblicato sulla G.U. 17.3.2018 n. 64).
Anche per l'anno 2017 (così come per il 2015 e il 2016), l'importo massimo detraibile è pari a:
i) area
"medica": 3.700,00 euro per i corsi con sede in Regioni del Nord,
2.900,00 euro per il Centro e 1.800,00 per il Sud e le isole;
ii) area "sanitaria": 2.600,00 euro per
il Nord, 2.200,00 euro per il Centro e 1.600,00 per il Sud e le isole; iii) area
"scientifico-tecnologica": 3.500,00 euro per il Nord, 2.400,00
euro per il Centro e 1.600,00 per il Sud e le isole;
iv) area
"umanistico-sociale": 2.800,00 euro per il Nord, 2.300,00 euro
per il Centro e 1.500,00 per il Sud e le isole.

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