Gentile lettore, con la presente desideriamo informarLa che l’Agenzia delle Entrate,
con provvedimento n. 191552 del
22.09.2017 ha individuato le attività
relativamente alle quali saranno approvati i primi 70 indici sintetici di
affidabilità fiscale.
Con tale provvedimento viene dato il via all’attuazione del nuovo istituto degli indici di affidabilità fiscale, previsto in sostituzione degli studi di settore.
Gli indici verranno approvati e definiti con decreto MEF e troveranno applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2017 in luogo degli studi di settore.
Ricordiamo che gli indici sintetici di affidabilità fiscale ISA sono stati introdotti dall’articolo 9-bis del DL n. 50 del 24.04.2017 (convertito con legge n. 96 del 21.06.2017) e prevedono l’assegnazione di un giudizio di affidabilità espresso tra 1 e 10 attraverso il quale:
i) verrà valutato l’accesso ad un regime premiale;
ii) verranno programmati i controlli dell’Amministrazioni finanziaria.
Il regime premiale prevede la riduzione del termine di accertamento dell’imposta, la disapplicazione di accertamenti basati solo su presunzioni semplici, l’esonero dal visto di conformità per rimborsi e compensazioni (per una soglia molto più alta rispetto a quella ordinaria) e l’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo.
I nuovi 70 indici riguarderanno circa 1,4 milioni di contribuenti:
i) 29 indici per il settore del commercio (commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, articoli sportivi, giochi e commercio all'ingrosso di mobili);
ii) 17 indici per il comparto dei servizi, tra cui carrozzieri e meccanici, parrucchieri e barbieri, riparazione autoveicoli, motocicli e ciclomotori, ma anche intermediari immobiliari, ristorazione e villaggi turistici.
iii) 15 indici per il settore manifatture, tra cui fabbricazione di articoli da viaggio, borse, la fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro, calzature, prodotti in gomma;
iv) 9 indici per il settore professioni (disegnatori grafici, geometri e studi legali).
Con tale provvedimento viene dato il via all’attuazione del nuovo istituto degli indici di affidabilità fiscale, previsto in sostituzione degli studi di settore.
Gli indici verranno approvati e definiti con decreto MEF e troveranno applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2017 in luogo degli studi di settore.
Ricordiamo che gli indici sintetici di affidabilità fiscale ISA sono stati introdotti dall’articolo 9-bis del DL n. 50 del 24.04.2017 (convertito con legge n. 96 del 21.06.2017) e prevedono l’assegnazione di un giudizio di affidabilità espresso tra 1 e 10 attraverso il quale:
i) verrà valutato l’accesso ad un regime premiale;
ii) verranno programmati i controlli dell’Amministrazioni finanziaria.
Il regime premiale prevede la riduzione del termine di accertamento dell’imposta, la disapplicazione di accertamenti basati solo su presunzioni semplici, l’esonero dal visto di conformità per rimborsi e compensazioni (per una soglia molto più alta rispetto a quella ordinaria) e l’esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo.
I nuovi 70 indici riguarderanno circa 1,4 milioni di contribuenti:
i) 29 indici per il settore del commercio (commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, articoli sportivi, giochi e commercio all'ingrosso di mobili);
ii) 17 indici per il comparto dei servizi, tra cui carrozzieri e meccanici, parrucchieri e barbieri, riparazione autoveicoli, motocicli e ciclomotori, ma anche intermediari immobiliari, ristorazione e villaggi turistici.
iii) 15 indici per il settore manifatture, tra cui fabbricazione di articoli da viaggio, borse, la fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro, calzature, prodotti in gomma;
iv) 9 indici per il settore professioni (disegnatori grafici, geometri e studi legali).

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