Credito d'imposta per negoziazione assistita e arbitrato


Gentile lettore, con la presente desideriamo informarla che nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 5, dell’ 8 gennaio 2016, è stato pubblicato il decreto interministeriale di attuazione dell'articolo 21 bis del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, con il quale vengono dettate le modalità e la documentazione a corredo della richiesta del credito di imposta che spetta alle parti (persone fisiche, titolari di reddito di lavoro autonomo e di reddito d’impresa) che, nel 2015, hanno corrisposto compensi ai legali che li hanno assistiti nel corso di uno o più procedimenti di negoziazione assistita conclusi con successo, ovvero:
 i) agli arbitri nel procedimento di arbitrato concluso con lodo;
 ii) agli avvocati abilitati ad assistere le parti nel procedimento di negoziazione assistita, ai sensi del capo II del DL 12.9.2014 n. 132 (conv. L. 162/2014);
 iii) agli arbitri nel procedimento di cui al capo I del citato DL 132/2014
Bisogna assolutamente prestare attenzione al fatto che il credito d’imposta di cui trattasi:
 i) è riconosciuto, però, soltanto in caso di successo della negoziazione ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo;
 ii) è commisurato al compenso fino a concorrenza di 250,00 euro, nel limite di spesa di Euro 5.000.000,00 a decorrere dall’anno 2016
Come indicato nel decreto, le domande possono essere presentate dall'11 gennaio 2016, per i trenta giorni successivi, accedendo alla sezione del sito Home Strumenti Incentivi fiscali dove, da lunedì 11 gennaio 2016, è disponibile e attiva la procedura.

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