|
Gentile lettore, con la presente desideriamo informarLa che con la pubblicazione dei D.Lgs. n. 156, 157, 158, 159 del 2015
sono state introdotte numerose
modifiche alla disciplina delle sanzioni, del contenzioso e del sistema di
riscossione.
Per quanto concerne il contenzioso tributario si segnala un potenziamento, a decorrere dal 01.01.2016,
delle procedure conciliative: oltre ad una maggiore riduzione delle
sanzioni per le ipotesi di reclamo e mediazione, i contribuenti potranno
trovare un accordo col fisco anche in
corso del secondo grado di giudizio (con riduzione delle sanzioni al
50%).
In materia di sanzioni si segnala, invece, una profonda revisione al sistema dei reati penali che
prevede, in alcune ipotesi, una “depenalizzazione”
delle fattispecie meno rilevanti: a titolo esemplificativo, la nuova formulazione dell’omesso
versamento IVA punisce solamente le fattispecie che interessano almeno
250.000 euro di imposta evasa.
In materia di sanzioni amministrative, a decorrere dal 01.01.2017 viene
prevista la modifica delle principali
ipotesi sanzionate: a fronte di una generale riduzione delle sanzioni,
vengono introdotte alcune fattispecie aggravate (come nei casi di frode e
di ricorso ad operazioni inesistenti, oppure di operazioni irregolari
transnazionali) ed una attenuante per
i fatti di lieve entità.
Il sistema viene maggiormente informato a
principi di proporzionalità,
limitando l’applicazione delle sanzioni nei confronti di irregolarità senza alcun danno erariale e nei confronti di quei
contribuenti che presentano, seppure tardivamente, la dichiarazione omessa.
Con riferimento alla procedura di riscossione, si segnala un ampliamento dei periodi di rateazione e
l’introduzione di una nuova ipotesi di rateazione in deroga per i piani
decaduti.
|

Commenti
Posta un commento