In arrivo le comunicazioni di anomalia relative alle incongruenze tra spesometro e volume d’affari 2014
Gentile lettore, con la presente desideriamo
informarla che l'Agenzia delle
Entrate,
nel comunicato stampa 24.3.2017 n. 69, ha
precisato che:
i) saranno inviate ai
contribuenti 28.440 comunicazioni relative alle discordanze fra i dati
risultanti dallo "spesometro" (art. 21 del DL 78/2010) e il volume d'affari indicato nella
dichiarazione annuale IVA per l'anno 2014;
ii) a partire da aprile 2017,
inoltre, saranno avviati i controlli sui
soggetti passivi IVA che non hanno giustificato le anomalie per l'anno 2013
segnalate nelle comunicazioni dello scorso anno.
Il Provv. Agenzia delle
Entrate 24.3.2017, n. 57490, fissa poi le
modalità con le quali saranno messe a disposizione, dei contribuenti e
della Guardia di Finanza, le
informazioni che derivano dalle comunicazioni trasmesse dall'Amministrazione
finanziaria all'indirizzo PEC del contribuente. Quest'ultimo potrà:
i) accedere al "cassetto fiscale",
anche tramite un intermediario abilitato, per
visionare le informazioni relative alla comunicazione che segnala
l'esistenza di operazioni attive, indicate nello "spesometro"
trasmesso dai clienti del contribuente, che non risultano (in tutto o in parte)
nella dichiarazione annuale IVA;
ii) fornire
informazioni e precisazioni all'Agenzia delle Entrate tramite il numero di
telefono previsto o il canale di assistenza CIVIS;
iii) regolarizzare eventuali errori ed omissioni fruendo dell'istituto del
ravvedimento operoso ottenendo così una riduzione delle sanzioni
amministrative.

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