Incentivi sulle assunzioni: come conviene assumere nel 2016


Gentile lettore, con la presente desideriamo informarLa che per il 2016 è prevista una revisione degli
incentivi sulle assunzioni, che invertono la tendenza registrata nel 2015.
Mentre nel corso dell’anno 2015 il legislatore ha predisposto un incentivo conveniente e con un vastissimo ambito di applicazione (consistente in uno sgravio sulle assunzioni a tempo indeterminato), per il 2016 l’ipotesi di assunzione più vantaggiosa risulta essere il contratto di apprendistato, con le conseguenti restrinzioni di carattere anagrafico previste dall’istituto. 
Per quanto concerne le assunzioni a tempo indeterminato, con la legge di stabilità 2016 (attualmente in fase di discussione) viene prevista la proroga dell’incentivo sulle assunzioni, ma in forma meno intensa: la misura agevolativa si limita allo sgravio del 40% dei contributi per due anni, nel limite di 3.250 euro annui.
Per il contratto di apprendistato, invece, viene previsto uno sgravio particolarmente conveniente per le assunzioni operate da datori di lavoro di minori dimensioni (100% dei contributi), ed il dimezzamento dei contributi per i contratti di apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale (senza limiti dimensionali ed applicata all’aliquota già ridotta del 10%).
Con la presente trattazione analizziamo gli incentivi sulle assunzioni applicabili per il 2016, con particolare riguardo ai nuovi incentivi introdotti in attuazione del c.d. “jobs act” e di cui è prevista l’introduzione con la legge di stabilità per il 2016.

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