Comunicazione “black list” per il 2015: scadenza prorogata al 20 settembre 2016

Gentile lettore, con la presente desideriamo informarLa che i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti a comunicare le operazioni che vedono in qua­lità di controparti soggetti (aventi la qualifica di “operatori economici”) residenti o lo­calizzati in Stati o territori a fiscalità privilegiata.
L'art. 21 del decreto semplificazioni fiscali, in vigore dallo scorso 13.12.2014, ha semplificato significativamente le modalità con cui adempiere all'obbligo di comunicazione delle operazioni economiche intercorse con Paesi black list prevedendo che: 
i) la comunicazione sia effettuata con frequenza annuale (in luogo di quella mensile/trimestrale), mediante la compilazione del modello polivalente, introdotto con Provv. Dir. Agenzia Entrate 94908/2013; ii) le operazioni siano comunicate se di importo complessivo annuale superiore a 10.000 euro (in luogo dei previgenti € 500,00 per operazione).
La comunicazione ha periodicità annuale, per effetto delle modifiche apportate alla ma­teria dal DLgs. 175/2014. Con riferimento al termine per l’effettuazione dell’adempimento, si sono ritenuti applicabili i medesimi termini previsti per il c.d. “spesometro” (11.4.2016 per i contribuenti con liquidazione IVA mensile e 20.4.2016 per i contribuenti trimestrali), ipotizzando che la ratio della modifica legislativa sia quella di accorpare gli adempimenti, prevedendo un invio unico del modello.
Tuttavia, con  comunicato stampa del 24.03.2016, l’Agenzia delle Entrate ha spostato al prossimo 20 settembre 2016 il termine per l'invio della comunicazione annuale black list relativa al 2015
Come si legge nel comunicato in commento, “la proroga ha lo scopo di permettere agli operatori di adeguare i software necessari per l'invio delle comunicazioni sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata”.

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