Gentile lettore, con la presente desideriamo informarLa che i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti a
comunicare le operazioni che vedono in qualità di controparti soggetti (aventi
la qualifica di “operatori economici”) residenti o localizzati in Stati o
territori a fiscalità privilegiata.
L'art.
21 del decreto semplificazioni fiscali, in vigore dallo scorso 13.12.2014, ha semplificato significativamente le modalità con cui adempiere all'obbligo
di comunicazione delle operazioni economiche intercorse con Paesi black list
prevedendo che:
i) la comunicazione sia effettuata con
frequenza annuale (in luogo di quella mensile/trimestrale), mediante la
compilazione del modello polivalente, introdotto con Provv. Dir. Agenzia
Entrate 94908/2013; ii) le operazioni siano comunicate se di
importo complessivo annuale superiore a 10.000 euro (in luogo dei
previgenti € 500,00 per operazione).
La
comunicazione ha periodicità annuale, per effetto delle modifiche apportate
alla materia dal DLgs. 175/2014. Con riferimento al termine per
l’effettuazione dell’adempimento, si sono ritenuti applicabili i medesimi termini
previsti per il c.d. “spesometro” (11.4.2016 per i contribuenti con
liquidazione IVA mensile e 20.4.2016 per i contribuenti trimestrali), ipotizzando che la ratio della modifica legislativa sia quella di accorpare gli
adempimenti, prevedendo un invio unico del modello.
Tuttavia, con
comunicato stampa del 24.03.2016,
l’Agenzia delle Entrate ha spostato al
prossimo 20 settembre 2016 il termine per l'invio della comunicazione annuale
black list relativa al 2015.
Come si legge nel comunicato in commento, “la proroga ha lo scopo di permettere agli
operatori di adeguare i software necessari per l'invio delle comunicazioni
sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di operatori
economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata”.

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