Gentile lettore con la presente intendiamo informarLa che con circ. 12.8.2015 n. 149, l'INPS
ha fornito le prime indicazioni in
merito alla nuova disciplina del lavoro accessorio, alla luce delle
modifiche introdotte dall'art. 48 e segg. del DLgs. 15.6.2015 n. 81.
In
particolare, una delle innovazioni di
maggior rilievo introdotte dal decreto
consiste nell'innalzamento da 5.000 a 7.000 euro (rivalutabili annualmente)
del limite massimo del compenso che il
prestatore può percepire con riferimento alla totalità dei committenti, nel
corso di un anno civile.
Il singolo
committente - imprenditore o professionista - non potrà, tuttavia, erogare compensi superiori a 2.020 euro
netti.
La novità normativa impatta anche sugli aspetti pratici delle gestione dei voucher, dal momento che i committenti imprenditori e i liberi
professionisti possono utilizzare - solo ed esclusivamente - i voucher
telematici, acquistandoli on line presso
INPS oppure presso i tabaccai convenzionati e Banche popolari abilitate.
Sul punto, si precisa che la procedura
informatica per l'utilizzo dei voucher, presente nel sito dell'INPS, è accessibile tramite PIN. In sintesi, previo obbligo di registrazione per il
committente e il prestatore, si prevede che il lavoratore maggiorenne riceva da Poste italiane una "INPS
card" denominata Postepay virtual.
Le prestazioni eseguite saranno accreditate su questo strumento di
pagamento e il prestatore ne potrà fruire dopo aver attivato la card,
altrimenti il pagamento avverrà
automaticamente attraverso bonifico domiciliato, riscuotibile presso tutti gli
uffici postali.

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